mercoledì 11 luglio 2007

partenza

non sembrava possibile, anzi..
pareva altamente improbabile che questo momento potesse arrivare.
invece è andata, eventi, serate, litigi, assemblee, esami, giornate, piscine e parchi vari, in serie, a ruota libera, hanno riempito i mesi e...adesso si parte.
...l'elemento più instabile è stato ovviamente il gruppo, ma ieri, pub24piacendo, si diceva: avevamo un obiettivo in comune, che non era partire insieme, ma partire. Il fatto è stato che avendo tutti la stessa idea, poi è finita che l'abbiamo fatto insieme, alti bassi, mezzi, cieli e abissi permettendo, anzi...diciamolo..che se ci penso oggi..ci siamo divertiti.
da matti.

buon viaggio, a noi, a chi non parte con noi ma viaggia, a chi resta ed è contento, tutto sommato, che partiamo, a chi è preoccupato (vero mamma?), ed ha ragione, ma ci lascia partire lo stesso, a chi è contento di salutare e a chi è arrabbiato, a chi sa viaggiare senza muoversi e a chi, per farlo, servono 6.000km, a chi abbiamo rivisto e a chi non abbiamo voluto rivedere, a chi non si pone il problema di ritrovarsi, poi, e a chi non pensa ad altro, ma soprattutto..ai venti.

la foto arriva da colombiaxcaso.noblogs.org, sono quasi sicura che sia di slv, comunque ho avuto la fortuna di vederla un pomeriggio in L14 e di ascoltarne la storia..buon viaggio a chi viaggia ancora, forse, anche se qualcuno ha tentato di impedirglielo, in ogni quando e in ogni dove della nostra storia e del nostro mondo.

giovedì 26 aprile 2007

25 aprile

...già dice tutto, no??
hihi... ;)

martedì 24 aprile 2007

Nausea

raramente male come adesso
raramente forte come adesso
mi fa male la pancia
ed è tanta nausea.

ma milano mangia e fa mangiare..
ma milano indurisce sotto tanti punti di vista.


e prima o poi smetterò di essere così irrazionale.

lunedì 9 aprile 2007

piatti

recuperata in un giro nel web, dopo inutili ricerche pro dossier, mi piace.
la salvo.
la carico.

ne avevo una, simile, con tre mani speciali, che mangiavano spaghetti da terra dopo estenuanti ore di cucina in Francia.

chissà che fine ha fatto la terza mano, ogni tanto ritorna e saluta..

so che sai ancora mangiare così, un giorno smetterò di passare davanti alla Centrale e sceglierò di entrare..)


(perdonate la tristezza, ma non ho mai detto di essere acida e insensibile..)

sabato 7 aprile 2007

pasquanda

resta con me questa sera,
e balla ancora..
a volte in questa strana casa si realizzano momenti rari, sempre più in via d'estinzione, che quando mi addormento, appena spenta la gauloise, si affacciano, leggeri o pesanti, sporgono la testa dal bordo del letto o del mobile e mi portano via, anzi, forse mi riportano ad altriquando..

resta con me, non voglio abbandonarti, ho solo bisogno di ripensarci, di vedere come fare un altro giro, di scoprire come cambiare ancora e salire sempre più verso la cima del salice di Besana, voglio attaccarmi ad un altro ramo e vedere se non si spezza.


nel frattempo ho trovato una posizione comoda, e aspetto un po', seduta, che arrivi l'uovo da rompere anche domani..

domenica 1 aprile 2007

Torino

compagno cittadino, fratello partigiano, teniamoci per mano, in questi giorni tristi.

giovedì 29 marzo 2007

Annibale

lo sapete quanto sono grandi e lenti gli elefanti?
eppure Annibale gli fece attraversare le Alpi.



giàssapete.
tutti.

martedì 27 marzo 2007

yann e vino di Gargnano

quatto note, quattro tasti pianoforte, quattro fiati, respiri francese,ancora, va di gran moda stasera..
lunigiana vive, respira l'aria che le è più propria, lega persone, lega vissuti differenti, uguali, o, quantomeno, vicini, stasera, che è davvero la sua peculiarità.
da sempre, così era stata creata, pensata, assaporata ed esperita, e poi, anche con un po' di reticenze, con tutte le sue difficoltà, lo è ritornata.

si prospetta una settimana intensa.

godiamone...no??
yann è con noi.

yet?

lo giuro
ce la stavo quasi facendo
volevo leggere da sola a casa, stasera, volevo lasciare tutto fuori dalla porta ed ascoltare il suono dolce e sensuale della lingua che preferisco, della lingua con cui più mi piaccio di giocare e sussurrare, quell'idioma sottile e dubbioso, che sembra sempre di sapere cosa vuoi, dove vuoi arrivare, quando ti senti esprimerti così.
Voltaire, traitè sur la tolerance.

"on oublie bientot.."(non so come fare il circonflesso, non è che sono ignorante..)

e sempre il mal di mare, qualche giorno riesci ad illuderti di aver trovato un biglietto in prima classe, di poter stare sul primo ponte, poi scopri che, se guardi bene, stai in terza, e non ce n'è, lì sei e lì resti, e non hai neanche gli oblò per vedere i pesci arcobaleno.

j'y suis, j'y reste, et je le dis sans compteste.

solo..in terza classe di regola si balla, si canta, ci si abbraccia e si esorcizza, siamo allenati a farlo, siamo gai del farlo, siamo vivi così, in un modo che in prima classe non c'è, in un mondo che la prima classe se la prende, solo che...
se smettiamo di farlo io non ci sto.

I'm lost but I'm not stranded yet..?

lunedì 26 marzo 2007

Cielo Azzurro?

Il cuore rallenta e la testa cammina, in un altro paese, un'altra città, più ricca, più ocra e grigia, più odorosa, curiosa, e anche chic, perchè no? nello stesso modo si possono pensare le vie della Gerusalemme della Porta di Erode, saper leggere il libro del mondo diceva Dè Andrè, quanto ho amato Bulega quella mattina, e poi saper guardare tutto rimirandolo, senza conoscerlo, con la voglia di accarezzarlo, come quando fuori è inverno e sul divano c'è un gatto, e vedere il vento, e la pioggia, l'aria di bagnato che anche se poi gocciola non sarebbe un problema, che sapere di saper ancora spalancare gli occhi allo straniero è magia, anche orgoglio personale, gioia e quant'altro.

Fatelo un giro dalle parti di Paolo Sarpi, di Bramante e Niccolini, che questa non era ancora stata mai la mia città come oggi, come oggi che ne ho trovata un'altra, e qui, in questo strano groviglio di nessuno e di tutti forse c'è posto anche per me, per noi..

venerdì 23 marzo 2007

Dante

Fatti non foste a viver come bruti, ma per sequir virtute et canoscenza...
vuoto di dentro,
di fiducia che se ne va,
di dubbi che prendono ogni gesto,
occhi freddi
lontano
guardano già staccati
e io non so come fermarli.
Come fermarmi.

Non arriviamo al limite, diceva qualcuno,
che tanto non è più niente,
che tanto è come se non fosse nessuno.

non voglio mai sedere su uno scoglio mentre c'è tempesta.

giovedì 22 marzo 2007

Melchiorre Gioia

Melchiorre, scintille di rabbia e delusione.
La foto è vecchia, ma oggi il sentimento è così.

souviens-toi que tu le dois, et tu le dois, à ton etoile, à la melancholie, à l'espoire que nous tiens, à la santè du feux, et de la flamme, à ton etoile..

mercoledì 21 marzo 2007

amici

gente strana, gente pazza..
cosa sarà che fa crescere gli alberi?

vento, terra, polvere e anche sole..
felici di essere liberi.


Ama e fa ciò che vuoi (s. agostino citato da un'amica)




oh...quand'è che partiamo??

domenica 18 marzo 2007

Milano?

Milano, in un altro dove, da Espinasse in torchiera, dopo il pranzo per la bimba di Dax, sole, luce, troppa forse per gli occhi..
Un po' il primo di una serie di giorni diversi, che a fatica si scrivono, e forse è meglio così.
non scrivo, che tutto ciò che colpisce in fondo resta, non ha bisogno di essere fissato.

sono proprio giorni di vento...

Gargnano 0.2

Gargnano 0.1

lunedì 26 febbraio 2007

sera

pioggia nera per me
nera per me
lontano lontano da qui

aria fresca per me
nuova per me
lontano lontano da qui...





oggi sono proprio in vena di scrivere...

RESET

si riparte, ultime formalità da sistemare, ad ogni modo la terra è bruciata.
non è la prima volta, non si muore mai del tutto, la rabbia tiene in vita spesso.

spesso?

in questo caso credo di sì.

voglia insana di distruggere tutto, com'è difficile spiegare, com'è difficile capire, come sarà diverso..

(le sedie di casa per ora fanno le spese di tutto...dovrò toglierle...)


-qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto-

domenica 25 febbraio 2007

Lettera a DAX

"Noi abbiamo l'allegria delle nostre allegrie.
E abbiamo anche l'allegria dei nostri dolori,
perchè non ci interessa la vita indolore che la civiltà del consumo vende nei supermercati.
E siamo orgogliosi del prezzo di tanto dolore che per tanto amore paghiamo.
Noi abbiamo l'allegria dei nostri errori che mostrano la passione di seguire il cammino.
E abbiamo l'allegria delle nostre disfatte
Perchè lottare per la Giustizia e la Bellezza vale la pena anche quando si perde.
E soprattutto abbiamo l'allegria delle nostre speranze.
In tempi di disillusione, quando la disillusione si è trasformata in articolo universale di consumo di massa.
Noi continuiamo credendo nei poteri luminosi dell'abbraccio umano"


quanta fatica, quanta, tanta che riempie la vita..

giovedì 22 febbraio 2007

assemblea?

wella, wella
stasera si cresce...
si cresce tanto che vien quasi da dire: stavolta si fa...

che un po' di sana eccitazione fa sol che bene, che il modo di incanalarla lo troviamo, si sa..

io...a rischio...ci credo.

domenica 18 febbraio 2007

secondo

urge scrivere stasera.

mi chiedo, che fine hanno fatto i bei capelli lunghi, quelli pochi, e quelli neri.

milano grigia.
milano ser-uggia, seruggiare, si rideva di questo a Rocca qualche agosto fa.

io aspetto, non me ne vado.
un po' per principio, poco per speranza, adesso.

ad ogni modo, le vie dell'etere sono infinite, spero che le capigliature sopracitate raggiungano il post buttato qua sopra per loro.

(è l'ultima.)

ultime ore pre-collasso














ecco..l'idea di oggi è questa: sto impazzendo sui titoli di credito e le società in accomandita per azioni perchè un giorno costruirò imperi..
posso crederci.


o forse no?
lo studio non serve assolutamente a nulla sosteneva qualcuno poche ore fa..mah..

di solito non ci credo..

sabato 17 febbraio 2007

OGGI

oggi jungle communicators tutti a vicenza, con 120.000 amici!
viaggio delirio,
siamo tutti dell'asso,
perchè asso-allargata pure- vince!

No Dal Molin


(foto a breve, appena abz scarica..tanto questo non è ancora il serio blog di una serissima associazione...no??)

domenica 11 febbraio 2007

Golpe



in lunigiana vige l'anarchia
o, meglio, io il colpo di mano l'ho fatto...ma non so usare 'sto coso...

volevo farvi la sorpresona ma ho fatto solo una sorpresina verde...

ecco...
domani magari lo rivediamo...


pepaz vince.