venerdì 23 marzo 2007

Dante

Fatti non foste a viver come bruti, ma per sequir virtute et canoscenza...
vuoto di dentro,
di fiducia che se ne va,
di dubbi che prendono ogni gesto,
occhi freddi
lontano
guardano già staccati
e io non so come fermarli.
Come fermarmi.

Non arriviamo al limite, diceva qualcuno,
che tanto non è più niente,
che tanto è come se non fosse nessuno.

non voglio mai sedere su uno scoglio mentre c'è tempesta.

1 commento:

Anonimo ha detto...

balla angelo benedetto